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Ritornerò da Re

Novembre 28, 2008

«…ciao Ma’» è quello che penso sempre,ogni volta che i miei piedi toccano il suolo Capitolino,i pensieri poi si affollano e si spingono gli uni contro gli altri,gli arti si serrano e mentre gli occhi si abbassano fino a sparire sotto la visiera del New Era percorro stanco la passerella tra i binari di Termini. Succede sempre così quando torno a casa,rifletto e ieri è successa la stessa identica cosa,riflettevo,ma più intensamente,è un periodo nero,un periodo dove voglio solo stare solo con me stesso e interrogarmi su tante cose,voglio darmi risposte,risposte che non possono darmi gli altri. Chi mi conosce tende a lasciarmi solo,lo sanno che sono fatto così,Marco ieri mi ha visto da lontanto,era davanti al binario,ha alzato la mano,mi è venuto incontro e mi ha abbracciato «Io nun vojo sapè niente,ma dimme solo che stai ‘n po’ mejo…pure se…c’hai l’occhi spenti!!!»,lo abbracciavo e sorridevo «Va’ tutto bene cì…pe’ quanto po’ annà bene sto periodo»,ma lo sa che gli stavo mentendo,mi conosce troppo bene,Gaia non c’era in stazione,avrei voluto vederla,solo per sentirgli dire qualche battuta che mi avrebbe risollevato il morale,ma non c’era. Marco sa’ quello che sto passando e sa pure qual’è la mia più grande paura e mentre stavamo discutendo di tutt’altro se ne esce con una cosa del tipo «Nun ce pensà…tanto già c’ha er cortello pronto,er core stà la’…te,te farai male fratellì» mi suonava come na cosa buttata là,ma oggi ho capito a cosa si stava riferendo e quer cazzo de cortello m’ha preso proprio in pieno,hai voja a dire che non me frega…fa male lo stesso,e Marco se la immaginava na cosa del genere,è come se lui già sapesse cosa sarebbe successo di lì a poco. Gaia mi ha telefonato appena ha saputo tutto,non ha parlato,mi ha detto solo «Tu parla,io ascolto»,i miei amici sanno come sono fatto e sanno che se non voglio sentire nessuno non devono cercarmi,gli altri…gli altri no,gli altri “tagliano alle spalle senza farsi sentire” e lei…bhè lei non parla,io cado,ma mi rialzo e torno più forte di prima,anzi…io tornerò da Re,con la corona in testa,senza reggina,ma tornerò comunque da Re e intorno avrò la solita gente,quella che sa capirti,quella che non tradisce e non se la prende se non mi faccio sentire,quella che non c’ha bisogno di sentirmi dire certe cose,lo capisce dagli occhi,io non devo proferire,non devo spiegare,loro capiscono e basta!!! 

Ps: Domenica allo stadio,Mercoledì idem…il mio più grande amore non mi tradirà,il mio più grande sfogo oltre la musica è sempre presente…non come certa gente!!! 

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